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| I CENTO PASSI

REGIA: Marco Tullio GIORDANA PRODUZIONE: Italia - 2000 - Dramm. DURATA: 104'
INTERPRETI: Luigi Lo Cascio, Tony Sperandeo, Ninni Bruschetta, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Luigi Maria Burruano
SCENEGGIATURA: Marco Tullio Giordana - Monica Zapelli - Claudio Fava FOTOGRAFIA: Roberto Forza SCENOGRAFIA: Franco Ceraolo MONTAGGIO: Roberto Missiroli COSTUMI: Elisabetta Montaldo
TRAMA
Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalitā, alle esigenze locali. Apre una piccola radio e la chiama "Radio Aut" dalla quale fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrā massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio. Se lo si guarda con gli occhiali dell'ideologia I cento passi (che si ispira a fatti realmente accaduti), con la chiusura sulle bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe sembrare un film di propaganda. In realtā č un film di impegno civile che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte'. Una storia che tutti dovrebbero conoscere, ma che la concomitanza con l'omicidio Moro (entrambi sono stati uccisi 09/05/1978) e soprattutto l'omertā, hanno fatto passare in secondo piano. Nel film non si parla solo di mafia, ma vengono descritti i tratti tipici di quel periodo. I tanto decantati e bistrattati anni '70. C'č lo scontro generazionale, tra un padre che non vuol perdere la "famiglia" e un figlio intelligente, ribelle e coraggioso.
Il film č coinvolgente. Lo dimostrano i 12 minuti di applauso che critica e pubblico gli riservano al termine dell'anteprima al festival del cinema di Venezia nel 2000. Ottima č l'interpretazione degli attori, in particolare il giovane protagonista Luigi Lo Cascio (in quel periodo quasi sconosciuto) e Tony Sperandeo, sempre fenomenale nella parte del "cattivo" (in questo caso il terribile Tano Badalamenti)...La voce rispecchia l'anima di chi la possiede... Il canto č il modo migliore x far conoscere al mondo la tua anima ed esprimere ki sei...
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